Cardif Assicurazioni completa l'acquisizione di BNL Vita

Milano - 29/09/2011

 


Cardif Assicurazioni S.p.A., compagnia d'assicurazione di BNP Paribas Cardif che sviluppa e distribuisce in Italia prodotti assicurativi vita, annuncia di aver perfezionato in data odierna l'acquisizione del 51% di BNL Vita, assumendo il controllo della società, che per il restante 49% è partecipata dal Gruppo BNP Paribas.


Attiva dal 1987, BNL Vita è la compagnia di bancassicurazione che opera con la rete di BNL - Gruppo BNP Paribas - attraverso gli oltre 900 sportelli dislocati su tutto il territorio italiano, con un portafoglio prodotti rivolti alla famiglia, ai professionisti e alle imprese.

 

L'acquisizione di BNL Vita costituisce per Cardif un'operazione di significativo valore strategico che le consentirà di rafforzare ulteriormente la sua posizione sul mercato e di diventare uno dei primi dieci players generalisti del settore assicurativo in Italia, con una quota di mercato superiore al 3%, una raccolta premi di circa 3 miliardi lordi1 e oltre 4 milioni di clienti, e uno dei primi cinque attori nella bancassicurazione.

 

L'operazione conferma il proseguimento della strategia di crescita di Cardif che prevede lo sviluppo del business model integrato di bancassicurazione attraverso la diversificazione dei prodotti e il completamento dell'offerta, con un portafoglio che comprende prodotti assicurativi in ambito protezione, risparmio e danni.

 

"Grazie a questo accordo da oggi ci poniamo sul mercato italiano con un profilo strutturale rafforzato, una più ampia capacità distributiva e un maggiore potenziale strategico" ha dichiarato Isabella Fumagalli, Amministratore Delegato di Cardif Assicurazioni e Responsabile delle attività di BNP Paribas Cardif in Italia. "Il nuovo posizionamento, che segna un altro step nel percorso da compagnia specializzata a società generalista, consentirà ai nostri clienti di accedere a una più ampia gamma di prodotti e nuovi servizi dedicati, con una grande attenzione alle loro esigenze e standard qualitativi sempre più alti."



Scarica il comunicato stampa (PDF - 102.89 Ko)