Glossario

 

La presente sezione contiene una spiegazione dei principali termini utilizzati nei contratti di assicurazione e in ambito assicurativo. Tale glossario è da considerarsi generale e indicativo. Esso non sostituisce le definizioni contenute nella documentazione contrattuale relativa ai singoli prodotti assicurativi alla quale si rimanda per gli aspetti di dettaglio.

  

  • Aderente: il soggetto che ha acquistato la copertura aderendo alla Polizza Collettiva.
  • Assicurato: la persona fisica, che può coincidere con l'Aderente o con il Contraente (nel caso di polizze individuali), per la quale è prestata l'assicurazione.
  • Assicuratore/Compagnia: impresa che esercita professionalmente l'attività assicurativa.
  • Beneficiario: il soggetto che ha diritto alla prestazione.
  • Carenza: periodo di tempo immediatamente successivo alla data di decorrenza durante il quale l'efficacia delle coperture assicurative è sospesa. Ad esempio: nel caso in cui sia prevista una carenza di 60 giorni, qualsivoglia sinistro verificatosi prima che siano decorsi 60 giorni dalla data di decorrenza dell'assicurazione non potrà essere indennizzato.
  • Condizioni generali di assicurazione: insieme delle clausole che disciplinano in via generale il contratto di assicurazione.
  • Contraente: persona fisica o giuridica che stipula il contratto di assicurazione, eventualmente in forma di polizza collettiva.
  • Contratto di assicurazione: contratto attraverso il quale l'assicurato trasferisce all'assicuratore un rischio al quale egli è esposto.
  • Convenzione: la polizza collettiva sottoscritta dal contraente per conto dei propri clienti.
  • Data di decorrenza: momento nel quale le garanzie assicurative cominciano ad avere effetto, a condizione che sia stato pagato il premio pattuito.
  • Decesso: la morte dell'assicurato. Le coperture assicurative operano, secondo quanto specificato nelle condizioni contrattuali, o in occasione di decesso conseguente ad eventi specifici (Malattia, Infortunio), ovvero qualunque possa esserne la causa.
  • Esclusioni: rischi esclusi o limitazioni della copertura assicurativa, elencati nelle condizioni generali di assicurazione.
  • Franchigia: clausola contrattuale che limita sul piano quantitativo la garanzia prestata dall'assicuratore, sulla base della quale una parte del danno rimane a carico dell'assicurato.
  • Furto: reato contro il patrimonio previsto dall'articolo 624 del Codice Penale perpetrato da chiunque si impossessi della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri.
  • Furto aggravato: furto con aggressione o con scasso e/o effrazione.
  • Furto con aggressione: furto conseguente ad atti violenti subiti dall'assicurato, che abbiano prodotto allo stesso lesioni accertate da medico o dal servizio di pronto soccorso.
  • GAP: è una copertura per la perdita pecuniaria conseguente al furto o alla distruzione per danno totale dell'autoveicolo.
  • Infortunio: evento dovuto a causa fortuita violenta ed esterna, che produca lesioni fisiche obiettivamente constatabili.
  • Indennizzo, Indennità, Prestazione: importo liquidabile dall'assicuratore in base alle condizioni di assicurazione.
  • Inabilità Temporanea Totale: la perdita temporanea e in misura totale della capacità dell'assicurato ad attendere alla propria professione o mestiere.
  • Invalidità Permanente: la perdita definitiva ed irrimediabile da parte dell'assicurato, della capacità di attendere ad un qualsiasi lavoro proficuo, indipendentemente dalla normale attività svolta.
  • Istituto di Cura: l'ospedale, la clinica universitaria, l'istituto universitario, la casa di cura, regolarmente autorizzati all'erogazione di prestazioni sanitarie ed al ricovero dei malati. Non si considerano Istituto di Cura gli stabilimenti termali, le strutture di convalescenza e le case di cura aventi finalità esclusivamente dietologiche ed estetiche.
  • IVASS: Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni avente il fine di garantire la stabilità e il buon funzionamento del sistema assicurativo e la tutela dei consumatori.
  • Lavoratore Autonomo: la persona fisica che eserciti un'attività lavorativa regolare e che, ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) non percepisca un reddito da lavoro dipendente (come determinato nelle definizioni di Lavoratore Dipendente Privato e di Lavoratore Dipendente Pubblico) o da pensione. Sono altresì considerati autonomi i lavoratori dipendenti che percepiscono un reddito a fronte di contratti a progetto e di contratti di somministrazione lavoro (ex lavoratori interinali) sia alle dipendenze di Aziende o Enti di diritto privato sia alle dipendenze di una Pubblica Amministrazione.
  • Lavoratore Dipendente Privato: la persona fisica che sia obbligata a prestare il proprio lavoro presso Aziende o Enti di diritto privato, con qualsiasi qualifica o in qualsiasi categoria, alle dipendenze di altri, in base ad un contratto di lavoro dipendente di diritto italiano, sulla base di un orario settimanale di almeno 16 ore e con un'anzianità minima di sei mesi ininterrotti presso lo stesso datore di lavoro. Sono considerati Lavoratori Dipendenti Privati anche i lavoratori che prestino il proprio lavoro, sempre presso Aziende o Enti di diritto privato, con i seguenti contratti: contratto a tempo determinato; contratto di inserimento (ex contratti di formazione lavoro); contratti di apprendistato; contratti di lavoro intermittente.
  • Lavoratore Dipendente Pubblico: la persona fisica che sia obbligata a prestare il proprio lavoro, con qualsiasi qualifica o in qualsiasi categoria alle dipendenze di una Pubblica Amministrazione Italiana. Si intendono Pubbliche Amministrazioni: tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni genere e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità Montane e loro consorzi ed associazioni, le Istituzioni Universitarie, gli Istituti Autonomi Case Popolari, le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le Amministrazioni, le Aziende e gli Enti del Servizio Sanitario Nazionale, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al D.lgs. 30.7.1999 n. 300. Sono altresì considerati dipendenti pubblici i dipendenti degli enti sottoposti alla disciplina del parastato cosi come da L. 70/1975.
    Sono considerati Lavoratori Dipendenti Pubblici anche i lavoratori che prestino il proprio lavoro, alle dipendenze di una Pubblica Amministrazione, con i seguenti contratti: contratto a tempo determinato; contratto di inserimento (ex contratti di formazione lavoro); contratti di apprendistato; contratti di lavoro intermittente.
  • Malattia: alterazione dello stato di salute non dipendente da infortunio.
  • Malattia Grave: una delle seguenti malattie: ictus, cancro, attacco cardiaco, patologia coronarica che richiede intervento chirurgico, insufficienza renale, trapianto di organi principali (cuore, cuore e polmoni, fegato, pancreas, rene o midollo osseo).
  • Massimale: è la somma fino alla cui concorrenza l'assicuratore presta le garanzie.
  • Modulo di adesione: documento da sottoscrivere ai fini dell'accesso alle coperture assicurative offerte dall'assicuratore.
  • Non Lavoratore: la persona fisica che non sia né Lavoratore Autonomo, né Lavoratore Dipendente Privato, né Lavoratore Dipendente Pubblico. Sono altresì considerati non lavoratori, i pensionati, i lavoratori dipendenti con contratti di lavoro a chiamata o con contratti di lavoro accessorio o occasionale o con contratti di lavoro stipulati all'estero (se non regolati dalla legge italiana).
  • Parti: Aderente/Assicurato, Assicuratore, Contraente.
  • Perdita d'Impiego: la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. Le coperture normalmente assicurano contro il rischio di perdita d'impiego dovuta a giustificato motivo oggettivo.
  • Periodo di Franchigia: periodo di tempo durante il quale, pur in presenza di un evento indennizzabile ai sensi delle condizioni di assicurazione, il Beneficiario non ha diritto ad alcuna Indennità.
    Ad esempio: nel caso in cui sia previsto un periodo di franchigia di 30 giorni, la prestazione non verrà corrisposta prima che siano decorsi 30 giorni dalla data di accadimento del sinistro e a condizione che persistano, allo scadere del periodo suddetto, le condizioni che hanno determinato l'operatività della copertura.
  • Polizza Collettiva: contratto di assicurazione stipulato da un contraente per conto di più assicurati.
  • Premio: la somma dovuta all'assicuratore per la copertura assicurativa prestata.
  • Prescrizione: estinzione del diritto per mancato esercizio dello stesso entro i termini stabiliti dalla legge. I diritti derivanti dai contratti di assicurazione sulla vita si prescrivono nel termine di dieci anni dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui si fonda il diritto.
  • Questionario sanitario (o anamnestico): documento che l'assicurato deve compilare, ove richiesto dall'assicuratore, prima della stipulazione dell'assicurazione, contenente domande sullo stato di salute e sulle abitudini di vita dello stesso. Le informazioni fornite dal dichiarante servono all'assicuratore per valutare il rischio e stabilirne le condizioni di assicurabilità.
  • Ricovero ospedaliero: la degenza ininterrotta che richiede il pernottamento in Istituto di Cura, resa necessaria per l'esecuzione di accertamenti e/o terapie non eseguibili in day hospital o in ambulatorio.
  • Rivalsa: diritto di surrogazione dell'assicuratore nei diritti dell'assicurato verso i terzi responsabili del sinistro.
  • Sinistro: evento dannoso per cui è prestata l'assicurazione.